la mia storia
Scusate il ritardo, la storia comincia nell'agosto 2004 con dolori alle coste, faccio un rx torace dove viene evidenziata una radiotrasèarenza. Mi consigliano di fare una scintigrafia ossea, poi dato che non era sufficiente ripeto la scintigrafia questa volta total bodycon mezzi di contrasto, ci sono captazioni però non si riesce a capire. Successivamente mi sottopongo ad una Risonanza Magnetica del rachide e qui faccio un errore perchè mostro il referto con le lastre ad una dr.ssa la quale a brutto muso e senza un minimo di riguardo mi dice "cosa vuole, non vede, si tratta di Mieloma Multiplo" , irritato dal suo fare rimuovo completamente la sua diagnosi e continuo a fare analisi tra cui una Pet e un esame istologico di un pezzettino di osso da dove risulta inequivocabilmente che si trattava di Mieloma Multiplo con un invasione del 60%.
Ritorno a Roma e vado subito al Policlinico di Tor Vergata dove conosco la primaria di ematologia la quale in modo diretto e senza fronzoli mi spiega tutto il percorso. Inizio la terapia il 03/01/05 e sono arrivato al primo autotrapianto di cellule staminali, adesso sono in attesa di fare il secondo ed ultimo autotrapianto, dopodichè se tutto è andato per il verso giusto potrebbe esserci la remissione della malattia.
Mi piacerebbe confrontare il mio percorso terapeutico con quello di altri pazienti e avere informazioni che mi possano aiutare per un eventuale veloce recupero.
un caro saluto e mille ringraziamenti CICCIO.
Ritorno a Roma e vado subito al Policlinico di Tor Vergata dove conosco la primaria di ematologia la quale in modo diretto e senza fronzoli mi spiega tutto il percorso. Inizio la terapia il 03/01/05 e sono arrivato al primo autotrapianto di cellule staminali, adesso sono in attesa di fare il secondo ed ultimo autotrapianto, dopodichè se tutto è andato per il verso giusto potrebbe esserci la remissione della malattia.
Mi piacerebbe confrontare il mio percorso terapeutico con quello di altri pazienti e avere informazioni che mi possano aiutare per un eventuale veloce recupero.
un caro saluto e mille ringraziamenti CICCIO.


7 Comments:
il coraggio che traspare dal tuo racconto sicuramente ti aiuterà a guarire! un abbraccio fortissimo
grazie di cuore, ho veramente bisogno di sentire intorno a me energia positiva.
anche a te un abbraccio fortissimo. ciccio
Ciao Ciccio.
Ti ho appena letto con molta attenzione anche se nell'ultimo post mi hai un po' rattristato, ma pazienza...
Sono il figlio (33) di un padre (59) a cui hanno appena diagnosticato un Mieloma Multiplo del III stadio (Ospedale Civile di Brescia). Da un mesetto visti i forti dolori (soprattutto a una costola) porta il busto e contemporaneamente assume un potente farmaco (Toradol) che gli sta rovindando un po' i reni. Da domani, proprio x questo effetto collaterale comincerà con la morfina localizzata. Oltre alla costola ci sono diverse lesioni importanti alle vertebre. Faranno comunque il trapianto la settimana prossima. Verrò spesso a leggerti qui dentro sperando in parte di condividere questo percorso. Spero nel frattempo che tu possa reagire sempre meglio alle cure. Confido tantissimo nella ricerca. Anche se non ci conosciamo mi permetto di inviarti un affettuoso saluto. Ciao, Michele
Ciao Michele, ti rispondo tra i commenti del mio ultimo post("vorrei un aiuto per trasferirmi..."), in quanto il più recente è l'unico che controllo perchè ultimamente stare a lungo al pc mi affatica un pò.
Ti ringrazio dell'augurio e ti mando un caro saluto.
Ciao Ciccio, il padre del mio ragazzo ha un mieloma multiplo, gliel'hanno diagnosticato circa due anni fa. ha sempre risposto bene alle terapie, purtroppo avendo già 66 anni non può subire il trapianto di midollo! è sempre stato un uomo forte e fino a questa estate stava bene. la malattia ad un certo punto ha iniziati a regredire, ma ora ha ripreso alla grande, comportanogli la paralasi totale e permenente delle gambe.ora inizieranno un ciclo continuo di morfina!purtroppo i medici non possono fare più nulla e, quello che fa più male è vederlo li nel letto di ospedale con la speranza negli occhi di tornare a casa e stare meglio. di festeggiare il suo compleanno con tutta la sua famiglia. continua a lottare e non lasciare che sia la malattia a sconfiggerti. un abbraccio forte
ciao Ciccio,
sono Gio, figlia di una neo malata di MM..(mamma ha 58 anni) che come te è arrivata alla scoperta della malattia già al III stadio per colpa dell'incuranza dei medici.. ora stiamo iniziando i protocolli stabiliti per il trapianto di cellule staminali e stiamo iniziando la nostra battaglia.. leggendo il tuo racconto ho vissuto le stesse sensazioni.. rabbia, tristezza, ma soprattutto voglia di lottare.. ho già perso papà per un cancro quando avevo 14 anni.. ora ne ho 31, lavoro nel campo della ricerca e ci CREDO PROFONDAMENTE!Ce la metteremo tutta grazie anche a te che hai avuto la grinta e il coraggio di raccontarci la tua verità..
Un abbraccio e tanto tanto cuore
Gio
Anche mia madre è una new entry nel club dei malati di MM, ha 66 ancora apparentemente in forma, guai di salute vari in passato ma sempre sopravvissuta, si è accorta dei valori sballati nel sangue e dopo un esame più approfondito è scaturita la diagnosi. Ora dovrebbe iniziare la terapia a base di talidomide per poi arrivare al trapianto.
Pare, mi dicono e leggo che la terapia è quella e non cambia molto portarla da altre parti in Italia o all'estero (siete d'accordo?).
Io mi sforzo di pensare positivo,anche per lei.
Vivo a Pesaro e mamma si cura da un medico di Fano.
cara Gio, Ciccio e cari tutti se volete scrivetemi qui o per un confronto su buoncompagni@gmail.com
grazie
fra
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